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Presentazione della Galleria

Bruno Grossetti e Carlo Carrà



La galleria Annunciata nacque nel novembre 1939 sotto la direzione di Bruno Grossetti.
La sua nascita è legata all'esigenza di esporre opere di artisti che seguivano una corrente preponerante in Lombardia, ovvero i Chiaristi.
Dopo una storia narrata nei sui dettagli da Bruno Grossetti nel suo libro “Memorie di un mercante d'arte” (Edizioni Mazzotta), è a partire dal 1969/70 che la direzione della galleria passò al figlio Sergio.
Proseguendo il filone artistico avviato dal padre, Sergio fece una ulteriore selezione di artisti contemporanei quali Bertini, Dangelo, Peverelli, Vago.
Attualmente la galleria Annunciata espone non solamente maestri moderni e contemporanei come Adami, Appel, Balla, Carrà, De Chirico, Del Bon, De Pisi, Lam, Magnelli, Matta, Morandi, Morlotti, Music, Mayo, Severini, Vasarely, Wesselman ......... ma presenta una serie di esposizioni culturali allo scopo di rendere omaggio ad artisti di livello internazionale.
Allo scopo, la galleria Annunciata è presente tutt'oggi alle più importanti fiere nazionali ed internazionali (Milano, Bologna, Parigi, Madrid, etc.), a testimonianza dei suoi oltre settant' anni di attività al sorgere della terza generazione con Carlo, col quale l'attività ha ricevuto un ulteriore stimolo per la crescita.



Per il periodo dal 1939 al 1979 cfr. la tesi di laurea della dottoressa Giulia Corica "L'attività della Galleria Annunciata dal 1939 al 1979" presso l'Università degli studi di Milano, anno accademico 2016-2017, in cui non solo si descrive l'impegno del fondatore Bruno Grossetti, ma anche il clima culturale che animava Milano in quel periodo.



©Carlo Marco Grossetti